Alessandria, l’ultima tappa

La metropolitana a Tahrir alle otto del mattino era piuttosto affollata, ma sono riuscito ad arrivare a Ramses Station senza troppi disagi. Shwarma per colazione e poi diritto al binario quattro. La prima classe per Alex è comoda e spaziosa, aria condizionata e servizio ristorazione. Io ne ho approfittato per dormire. In meno di tre ore siamo arrivati alla prima fermata cittadina, dove scendono solo impiegati, burocrati e uomini d’affari. Noi turisti arriviamo fino in centro. Il lungomare è a circa un chilometro di distanza. Con lo zaino il minibus è fuori discussione, avrei potuto camminare ma mi sono fatto convincere a prendere un taxi per 10£ fino all’albergo.

Lo Union è al quinto piano di un palazzo su via 26 luglio, vista sul mare, facchini, servizio in camera, tivvù, bagno privato. La città non era come me la aspettavo, sembrava uguale a una qualunque altra città egiziana, con traffico caotico, rimore dei clacson, inquinamento. La presenza del mare continuava a darmi una buona sensazione e avevo ancora qualche speranza di scoprire qualche aspetto nascosto del fascino di Alex.

Annunci

Informazioni su Flavio Alagia

Esploratore intergalattico e cantastorie
Questa voce è stata pubblicata in Egitto e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...